Un bagaglio pesante per la Economy Class di Alice Puglioli e Giulia Mantovan

Il Salvemini offre alle quinte tantissime attività extracurricolari per ampliare il bagaglio culturale dei ragazzi, anche in vista dell’Esame di Stato. Noi della 5H, per esempio, abbiamo partecipato ai progetti che riportiamo:

1. Visita al Mast: mostra fotografica su “Emilia-Romagna e lavoro” e visita alla mostra permanente, volta alla scoperta di come il lavoro è cambiato col passare del tempo sul nostro territorio
2. Visione del film “Un bacio” seguito dall’incontro col regista Ivan Cotroneo, per approfondire il tema del bullismo e dell’omosessualità
3. Martino ti orienta (incontro di presentazione degli incontri facoltativi pomeridiani con laureati delle varie facoltà).
4. Spettacoli in lingua (francese e spagnolo) come approfondimento
5. Incontro pomeridiano con due costituzionalisti per parlare del referendum costituzionale del 4 dicembre (uno pro e uno contro) per aiutare i 18enni a capire per cosa si sarebbe andati a votare, con la possibilità di avere entrambi i punti di vista
6. Presentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico.
7. Simulazione di test d’ingresso dell’università con Alphatest.
8. Visione del film “Nebbia d’agosto” per la giornata della memoria.
9. Presentazione e sviluppo del progetto AlmaOrienta
10. Incontro con due imprenditori della Sillicon Valley.
11. Testimonianza di un sopravvissuto del campo di concentramento di Dachau.
12. Incontro con Unicredit sul Credito documentario (per le sole classi RIM).
13. Incontro con l’ANT sull’Alimentazione e sulla prevenzione oncologica.
14. Incontro con un professionista del settore su come affrontare un colloquio di lavoro e indicazioni su ciò che è importante inserire in un CV
15. Mostra su Frida Kahlo.
16. Incontro sull’UE e il tema dell’immigrazione.
17. Incontro riguardante le nuove professioni nate grazie al progresso tecnologico
18. Incontro sull’UE prima e dopo la Brexit.
19. Incontro col Presidente della Commissione Ecomafie.
20. Incontro con un giornalista su come scrivere un articolo in vista dell’Esame di Stato (progetto attivato dal Ministero per alcune scuole selezionate)

Arrivati in quinta tutti questi progetti ci hanno colti impreparati: non ci saremmo mai aspettati una tale concentrazione di impegni!
Gli incontri riguardano sia le materie caratterizzanti il nostro indirizzo (per esempio l’incontro sul credito documentario), sia argomenti di cultura generale (come la mostra di Frida Kahlo) rendendo il nostro percorso formativo più interdisciplinare e approfondito.
Abbiamo incluso in questo elenco anche attività di orientamento in uscita, che non sono prettamente di approfondimento, ma sono assolutamente indispensabili a noi studenti di quinta per fare una scelta più consapevole per il nostro futuro.
C’è un però: non sempre queste attività vengono valorizzate al massimo o apprezzate dagli studenti: capita che alcuni incontri non siano reputati interessanti dai ragazzi e di conseguenza succede che un brusio di sottofondo rovini l’atmosfera e renda più difficile l’attenzione, oppure che lo scopo dell’incontro stesso non sia molto chiaro e questo va a inficiare il lavoro di chi si è dato da fare per organizzarlo.
Nonostante questo, possiamo dire che a buona parte di noi studenti interessa partecipare a queste attività: anche se è possibile che le conoscenze acquisite non ci tornino utili per gli esami, avremo comunque un bagaglio culturale più ricco ad accompagnarci nella vita, che è poi ciò che la scuola dovrebbe lasciarci

La bellezza di essere donne

images                       di Anna Dondarini

La festa della donna viene festeggiata l’8 Marzo di ogni anno. Questa giornata serve a celebrare le conquiste sociali e politiche delle donne negli anni. In Italia si tenne per la prima volta nel 1922, ma successivamente venne stabilita una giornata comune per tutti i paesi. Il regalo della mimosa alle donne è ormai divenuto un rito, come il vischio a Natale o le lenticchie a Capodanno, ma pochi sanno il motivo di questo gesto. Regalare la mimosa è una tradizione tipica italiana ed è nata nel 1946 all’assemblea dell’Unione donne italiane. Vi erano più fiori tra cui decidere, ma la mimosa rappresentava il migliore in quanto era l’unico che sbocciava a Marzo e, nonostante la sua fragilità apparente, era in grado di crescere anche su terreni difficili.

Ma, oltre agli omaggi floreali, nella giornata dedicata alle donne bisognerebbe ricordarne qualcuna fra quelle  che hanno combattuto e che hanno cambiato il corso degli eventi, che hanno permesso alle donne del presente di avere diritti e di essere indipendenti. Rita Levi Montalcini: è stata una delle più grandi scienziate del 20° secolo. Vinse il premio Nobel per la medicina e la fisiologia nel 1986 ed è stata la prima donna ad essere ammessa all’Accademia Pontificia. Oriana Fallaci: è stata una scrittrice e giornalista molto apprezzata (e spesso criticata per le posizioni radicali che prese) e fu la prima donna ad andare al fronte in qualità di inviata speciale. Maria Montessori: fu una grande pedagogista, medico, scienziata e filosofa italiana. Divenne famosa per il metodo da lei sviluppato che è un sistema educativo usato in migliaia di scuole in tutto il mondo. Samantha Cristoforetti: è un’aviatrice, ingegnere e astronauta militare. Nel 2014 partecipò al lancio con la navicella Soyuz trascorrendo 200 giorni nello spazio. È stata la prima donna italiana negli equipaggi dell’Agenzia Spaziale Europea.

Tante altre sono le donne che hanno cambiato il corso della storia, ma elencarle tutte diventa difficile in quanto ogni donna è unica e questa giornata serve a ringraziare tutte coloro che ogni giorno combattono per rendere migliore il mondo.

Buona festa della donna!

 

Trump: from rags to riches

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di Giulia Mantovan

In the ‘20s American people were living the great American Dream. Nowadays that dream is gone. Or, at least, it was. Obama is an example of the existence of this living Dream. Born as a simple person he became the POTUS. And so is the new one.

Donald Trump has just become the new President Of The United States starting from nowhere. Born in Queens he grew up in a strict middle-class-family and at 13 years old he was sent to military school to be straightened out because his father discovered a switchblade in Donald’s bedroom.

In 1971, three years after graduating from college, he moved into an apartment in Manhattan. As said from a BBC journalist he was “a suburban boy, an outsider on the Upper East Side but his audacity astonished many developers there”. Eleven years later he built the Trump Tower, now an iconic feature of Manhattan skyline.

 

In 1987 he published his first successful book ‘The Art of the Deal’ that made Trump even richer and made him renowned even out of New York as an excellent businessman. His second book, ’The Art of the Comeback’, was published in 1997 and it told the story of how he overcame his debts after the terrible knock out that 90s had been for him, culminate with his father’s death.

Trump soon raised from the ashes and started doing politics, ending in 2016 at being elected POTUS.

He has lived the great American Dream and he wants ‘America great again’ making people believe in this Dream more than ever.

Questo articolo è tratto dal blog della 5^H: per consultarlo e leggere altri articoli andate al seguente indirizzo http://thegreatgatsbyblogby5h.blogspot.it/

 

 

Siti Bufala

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Anna Dondarini e Lorenzo Ramponi

Innanzitutto forniamo la definizione di questa tipologia di siti:

un sito bufala è un sito che fornisce informazioni del tutto false, o in parte non vere, al lettore.

Perché esistono?

Il gestore di un sito internet guadagna in base al traffico di utenti che vi entrano. Una persona tende a visualizzare un contenuto spinto dalla curiosità, quindi inserendo informazioni false su internet come ad esempio:”Scoperta nuova cura medica”, la possibilità che gli accessi siano più alti aumenta.

Sei entrato in un sito bufala?! Non preoccuparti, non è successo assolutamente niente, creare informazioni false non è un reato, ed in questi siti non c’è il rischio di prendere dei virus.

L’importante è che tu riesca a riconoscere se ciò che tu stai leggendo sia veritiero oppure no.

Per riconoscere l’integrità di un’informazione su un sito, ci sono diversi metodi:

Nome –  Si può capire facilmente l’autenticità di ciò che stai leggendo controllando il nome del sito, per esempio questo sito www.quotiDIANO.it è diverso da quest’altro www.ilfattoquotiDAINO.it: spesso si utilizzano nomi simili per confondere l’utente.

Fonti – L’esattezza di un’informazione è identificabile tramite le fonti alla fine di un articolo, se non sono presenti, probabilmente l’articolo è falso.

Confronto – Una volta letta un’informazione, fare una ricerca per verificarne l’esattezza, confrontando i dati trovati, è il miglior metodo che si possa utilizzare.

Una lista di siti bufala in continuo aggiornamento è oltretutto visualizzabile cliccando su questo link: http://www.bufale.net/home/the-black-list-la-lista-nera-del-web/

SAN PATRIGNANO: UN INSEGNAMENTO DI VITA

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di Anna Dondarini

San Patrignano è una comunità di recupero da dipendenze che mette al centro del percorso dei ragazzi la formazione individuale. Fondata nel 1978 da Vincenzo Muccioli, si trova a Coriano in provincia di Rimini e da molti anni le terze della nostra scuola trascorrono lì una giornata.
Una volta arrivate a San Patrignano, le nostre classi vengono accolte da alcuni ragazzi che mostrano le attività svolte nella comunità.
Durante la visita, i ragazzi di San Patrignano raccontano della loro vita e di come sia cambiata dal momento in cui sono entrati nella comunità.
Questa esperienza è sempre molto interessante, perché avvicina alle problematiche del disagio e dell’emarginazione ed è istruttiva per noi adolescenti, che raramente veniamo posti di fronte a problematiche gravi e difficili e che spesso non conosciamiamo mondi diversi da quelli che siamo abituati a vedere. E’ utile anche ai ragazzi della comunità, in quanto parlare con persone esterne li aiuta a superare questo periodo difficile, inoltre dimostra ai visitatori la volontà ammirevole con cui i ragazzi della comunità stanno affrontando i loro problemi.
Un nostro studente, dopo questa visita, ha detto agli ospiti di San Patrignano: “Quando i giapponesi riparano un oggetto rotto, valorizzano la crepa riempendo la spaccatura con dell’oro. Essi credono che quando qualcosa subisce una ferita e ha una storia, diventa più bello. Io credo alla stessa cosa: durante la vostra vita, voi, avete subito delle fratture, ma avete avuto anche il coraggio di riempire le vostre ferite valorizzandole e questo ha fatto sì che diventaste più belli di prima!”

Progetto Libriamoci

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Hai partecipato con la tua classe al progetto Libriamoci? Cosa avete letto in classe?
Mandateci entro martedì 8 novembre:
Il brano che avete scelto;
Il titolo del libro da cui è tratto e l’autore
frasi che ti hanno colpito
suggerimenti di lettura
Il tuo nome e classe (facoltativo)
Per inviarci quanto richiesto devi scriverlo qua in basso nei commenti e inviare ☺

                                                                 La redazione